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Primavera Sound 2027: svelata la line-up della 25ª edizione

10 ore fa
Tempo di lettura: 4 min

Il Primavera Sound ha annunciato oggi, 5 ottobre 2026, la line-up dell’edizione 2027. Il festival tornerà a Barcellona dal 2 al 6 giugno 2027, con le tre giornate principali in programma dal 3 al 5 giugno al Parc del Fòrum. Sarà la 25ª edizione del festival.


Il cartellone mette insieme 151 artisti e conferma ancora una volta una programmazione molto ampia: rock, elettronica, pop, songwriting e sperimentazione convivono senza una divisione troppo rigida tra generi. Tra i nomi più importanti figurano Turnstile, Fontaines D.C., Phoebe Bridgers, Robyn, The Chemical Brothers, Pavement, Massive Attack, FKA twigs e Doechii.




Turnstile e Fontaines D.C. riportano il rock al centro

Tra i nomi che attirano subito l’attenzione ci sono i Turnstile, ormai arrivati a una dimensione ben diversa rispetto alle prime apparizioni nei festival europei.

La loro presenza dice qualcosa anche sulla trasformazione del rock negli ultimi anni: una band nata nell’hardcore può oggi occupare una posizione centrale in uno dei festival più trasversali d’Europa, senza bisogno di essere confinata in una programmazione di genere.


Accanto a loro tornano i Fontaines D.C., attesi al Primavera con il nuovo album Dopamine Chamber.


Fontaines D.C. primavera sound barcellona 2027

Due nomi molto diversi, ma entrambi utili per capire dove si trova oggi una parte del rock contemporaneo: fuori dai confini più tradizionali, con un pubblico che si sovrappone sempre di più a quello dell’alternative, del pop e della musica elettronica.



Phoebe Bridgers torna con “Lost Weekend”

Uno dei ritorni più attesi è quello di Phoebe Bridgers, che porterà al festival il recente Lost Weekend.


La sua presenza aggiunge al cartellone una delle voci più riconoscibili del songwriting americano contemporaneo, dentro una line-up che lascia parecchio spazio anche a forme diverse di cantautorato e pop d’autore.


Tra gli altri nomi compaiono infatti ANOHNI, Weyes Blood e Julien Baker, insieme a proposte che si muovono molto più liberamente tra pop, elettronica e sperimentazione.



Robyn, Chemical Brothers e una presenza elettronica molto forte

Il Primavera Sound 2027 non rinuncia a una delle componenti che negli anni hanno definito maggiormente la sua identità: l’elettronica.


Robyn e The Chemical Brothers sono tra i nomi più visibili del cartellone, affiancati da Skrillex b2b Ninajirachi, Underworld, BICEP e Four Tet.


Chemical Brothers al primavera sound 2027

In questo caso il festival lavora su generazioni e linguaggi molto diversi. The Chemical Brothers e Underworld rappresentano una parte fondamentale della storia della musica elettronica da festival, mentre nomi come Ninajirachi portano dentro il programma una scena molto più recente.


La line-up evita così di trattare l’elettronica come un blocco unico, mettendo insieme artisti arrivati in momenti molto diversi e con pubblici differenti.



Pavement, Dinosaur Jr. e il peso dell’alternative

Tra i ritorni che faranno discutere c’è anche quello dei Pavement, inseriti nelle posizioni più alte del cartellone.


La componente alternative continua poi con Dinosaur Jr., DIIV e Gilla Band, mentre sul versante più duro compaiono nomi come Converge, Full Of Hell, Castle Rat, Prostitute e Warning.


È una parte della line-up particolarmente interessante perché evita di affidarsi esclusivamente ai grandi nomi storici. Accanto alle band con una lunga carriera trovano spazio artisti che stanno ridefinendo oggi il rapporto tra post-punk, hardcore, noise e musica alternativa.


Per chi segue il Primavera da anni, questa rimane probabilmente una delle caratteristiche più riconoscibili del festival: far convivere memoria musicale e scena contemporanea senza trasformare la prima in semplice nostalgia.



Massive Attack, FKA twigs e Doechii completano una line-up molto trasversale

Allargando lo sguardo oltre rock ed elettronica, il cartellone comprende anche Massive Attack, FKA twigs e Doechii.


Sono tre nomi che difficilmente potrebbero essere ricondotti alla stessa area musicale, ma che spiegano bene il tipo di programmazione costruita dal Primavera.


Il punto non sembra essere trovare un genere dominante. Piuttosto, mettere insieme artisti capaci di occupare uno spazio preciso nel presente, che arrivino dal rock, dal rap, dalla club culture o dal pop più sperimentale.


Questa impostazione rende il festival sempre meno leggibile attraverso le vecchie categorie di “festival indie”, “festival rock” o “festival elettronico”.


primavera sound barcellona 2027


Una line-up da 151 artisti per il Primavera Sound 2027

Il cartellone annunciato comprende complessivamente 151 artisti.


Tra i nomi segnalati finora troviamo:

Turnstile, Fontaines D.C., Phoebe Bridgers, Robyn, Pavement, The Chemical Brothers, Massive Attack, FKA twigs, Doechii, Hayley Williams, ANOHNI, Weyes Blood, Julien Baker, Arca, Metronomy, BICEP, Four Tet, Underworld, King Gizzard & The Lizard Wizard, Dinosaur Jr., DIIV, Gilla Band, Converge e Full Of Hell.


La presenza di Hayley Williams in solo è un altro elemento da tenere d’occhio, così come quella di artisti che occupano spazi più laterali rispetto ai nomi da headliner.

Perché, al Primavera, buona parte dell’interesse continua a stare anche qualche riga più sotto nel poster.



Primavera Sound 2027: date e biglietti


Per i biglietti è prevista prima una Fan Sale, con registrazioni aperte fino al 7 ottobre. La vendita per gli utenti registrati partirà l’8 ottobre alle 11:00, con abbonamento general a 295 euro più commissioni e VIP a 545 euro più commissioni. La vendita generale partirà invece il 9 ottobre alle 11:00, con il general ticket a 350 euro più commissioni.



Il Primavera continua a puntare sulla mescolanza

Guardando i nomi annunciati, la scelta più evidente del Primavera Sound 2027 è quella di non concentrare tutta l’attenzione su un unico grande ritorno.


Turnstile e Fontaines D.C. rappresentano una generazione di band che ha riportato le chitarre al centro senza riproporre semplicemente il passato. Robyn, FKA twigs e Doechii occupano tre idee molto diverse di pop contemporaneo. Pavement e Dinosaur Jr. mantengono forte il legame con l’alternative storico, mentre Chemical Brothers, Underworld, Four Tet e BICEP coprono decenni differenti di musica elettronica.


Il risultato è una line-up che funziona soprattutto per accostamenti.


Più che cercare un’identità unica, il Primavera continua a costruire il proprio carattere facendo incontrare pubblici che, almeno sulla carta, potrebbero anche non frequentare gli stessi concerti.


Con 151 artisti annunciati e cinque giorni di festival, il problema per chi sarà a Barcellona nel giugno 2027 potrebbe essere già quello più familiare del Primavera: decidere cosa perdere.

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